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Sostituzione della badante: come gestirla correttamente
Quando la badante è assente per ferie, malattia o altri motivi, il problema principale non è solo trovare una sostituta, ma gestire correttamente la sostituzione dal punto di vista contrattuale e contributivo.
Molte informazioni diffuse in passato (come l’uso dei voucher) oggi non sono più valide: nel 2026 la normativa è chiara e prevede sostanzialmente due opzioni:
- è possibile sottoscrivere un nuovo contratto a tempo determinato
- si può ricorrere all'utilizzo del "Libretto di Famiglia"
CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO
E' la forma preferibile perchè tutela al massimo sia il lavoratore che il datore di lavoro. Il CCNL lavoro domestico però consente la sostituzione tramite contratto a tempo determinato, solo in presenza di motivazioni specifiche, tra cui:
- sostituzione per ferie
- sostituzione per malattia o infortunio
- sostituzione per maternità o assenze tutelate
- assistenza temporanea (es. ricovero)
La procedura corretta prevede la sottoscrizione di un contratto scritto obbligatorio che deve indicare:
- la causale della sostituzione (es. “sostituzione per ferie”)
- la durata del rapporto
- le mansioni e il livello
Ci sono alcuni obblighi da rispettare con INPS:
- fare comunicazione all’INPS prima dell’inizio del lavoro
- versare i contributi trimestrali
- comunicare la cessazione
La colf sostitutiva ha diritto a:
- retribuzione secondo CCNL
- contributi INPS
- quota di tredicesima
- TFR
- ferie maturate proporzionalmente
PRESTAZIONE OCCASIONALE
Il cosiddetto Libretto Famiglia, che ha sostituito i voucher, da gennaio 2026 è utilizzabile con il nuovo portale INPS per prestatori e intermediari. a cui si accede utilizzando le credenziali digitali (SPID, CIE, CNS o eIDAS).
All’interno dell’area tematica è disponibile anche un manuale utente aggiornato, con le istruzioni operative.
Il Libretto Famiglia INPS è uno strumento digitale per pagare piccole prestazioni lavorative occasionali (baby-sitting, giardinaggio, pulizie) svolte da privati.
Ecco come funziona nel dettaglio:
- Retribuzione: Si basa su voucher telematici da 10€ l'ora (8€ netti al lavoratore + 2€ contributi/INAIL)
- Registrazione: Sia l'utilizzatore (datore di lavoro) che il prestatore devono registrarsi sul sito INPS tramite SPID, CIE o CNS.
- Acquisto Voucher: L'utilizzatore acquista i titoli di pagamento (voucher) sulla piattaforma INPS o tramite Modello F24.
- Lavoro: La prestazione deve essere di natura occasionale e domestica.
- Comunicazione: Entro il 3° giorno del mese successivo alla prestazione, l'utilizzatore deve comunicare all'INPS i dati della prestazione (orario, luogo, prestatore).
- Compensi: L'INPS paga il prestatore entro il 15 del mese successivo tramite bonifico bancario o accredito sul conto corrente.
E' bene sottolineare che questa modalità può essere utilizzata solo in casi limitati.
Si può usare quando:
- la prestazione è saltuaria e non organizzata
- non c’è continuità né sostituzione strutturata
- si tratta di poche ore occasionali
Inoltre la procedura è soggetta a limiti e restrizioni:
- massimo 5.000 € annui per utilizzatore
- massimo 2.500 € per prestatore con lo stesso datore
- gestione tramite portale INPS
- riservato a persone fisiche
Le due modalità quindi non sono alternative equivalenti.
Il Libretto Famiglia NON è una vera alternativa al contratto quando si tratta di una sostituzione organizzata e, se usato impropriamente, il rapporto può essere riqualificato come lavoro subordinato e
si rischiano sanzioni.
Se hai la necessità di una sostituzione, fatti consigliare e rivolgiti a noi che in poche ore ti supporteremo sia nella ricerca del personale che nell'espletamento delle pratiche burocratiche.